Siccome immobile.
Sto parlando del Forum del Gambero Rosso, potete trovare anche qui nella colonnina a destra il suo link.
Solo che al momento, da quattro giorni almeno, è "Temporarily Unavailable". Questo dopo mesi di spam violento e selvaggio senza che un admin muovesse un dito. Probabilmente verrà riaperto, prima o poi.
Spiace vedere un marchio storico della cultura Slow (agli inizi Gambero Rosso era un tutt'uno con Slow Food) e un forum pieno di partecipazione e passione ridotto in questo modo.
Devo confessare che, oltre al forum, già da qualche anno a mio parere anche la rivista e persino il channel hanno dato segnali di scarsa innnovazione e fermento. Come se bastasse il logo col Gambero per far passare anche un genere di divulgazione più ordinaria. Di certo funziona ancora per fare raccolta pubblicitaria. Finchè va bene, tutto bene.
Per il Forum, è un peccato e una mancanza di sensibilità da parte dei gestori; personalmente su quel forum, oltre a partecipare con una "striscia" con lo stesso nome di questo blog, ho conosciuto molte persone belle, veri appassionati di vino e cibo, giornalisti, operatori del settore e produttori. La rivista non la compro da tempo, sbircio ogni tanto senza entusiasmo ma in passato su quelle pagine ho scoperto molti nomi di produttori e letto articoli interessanti.
Per cronaca, cronologicamente ricordo qualche anno fa l'abbandono con codazzo di polemiche da parte di uno dei fondatori, Stefano Bonilli e più recentemente l'addio di un altro co-fondatore, Daniele Cernilli.
Non penso assolutamente che siano state unicamente queste defezioni a far calare il valore culturale del Gambero, ma sicuramente non c'è stato ancora un vero ricambio e i nuovi responsabili, oltre a non avere un "volto" istituzionale e pubblico come quello dei due fondatori, probabilmente non hanno nemmeno la stessa passione per ciò che in fondo non è una loro creatura.
Peccato, le cose prima o poi finiscono, a volte in modo naturale, alcune volte persino gloriosamente.
In questo caso la temporanea "fine ingloriosa" del Forum è frutto di incapacità nel gestire una semplice piattaforma oltre che di spirito manageriale senza sentimenti, orientato solo ed esclusivamente al business.
Sto parlando del Forum del Gambero Rosso, potete trovare anche qui nella colonnina a destra il suo link.
Solo che al momento, da quattro giorni almeno, è "Temporarily Unavailable". Questo dopo mesi di spam violento e selvaggio senza che un admin muovesse un dito. Probabilmente verrà riaperto, prima o poi.
Spiace vedere un marchio storico della cultura Slow (agli inizi Gambero Rosso era un tutt'uno con Slow Food) e un forum pieno di partecipazione e passione ridotto in questo modo.
Devo confessare che, oltre al forum, già da qualche anno a mio parere anche la rivista e persino il channel hanno dato segnali di scarsa innnovazione e fermento. Come se bastasse il logo col Gambero per far passare anche un genere di divulgazione più ordinaria. Di certo funziona ancora per fare raccolta pubblicitaria. Finchè va bene, tutto bene.
Per il Forum, è un peccato e una mancanza di sensibilità da parte dei gestori; personalmente su quel forum, oltre a partecipare con una "striscia" con lo stesso nome di questo blog, ho conosciuto molte persone belle, veri appassionati di vino e cibo, giornalisti, operatori del settore e produttori. La rivista non la compro da tempo, sbircio ogni tanto senza entusiasmo ma in passato su quelle pagine ho scoperto molti nomi di produttori e letto articoli interessanti.
Per cronaca, cronologicamente ricordo qualche anno fa l'abbandono con codazzo di polemiche da parte di uno dei fondatori, Stefano Bonilli e più recentemente l'addio di un altro co-fondatore, Daniele Cernilli.
Non penso assolutamente che siano state unicamente queste defezioni a far calare il valore culturale del Gambero, ma sicuramente non c'è stato ancora un vero ricambio e i nuovi responsabili, oltre a non avere un "volto" istituzionale e pubblico come quello dei due fondatori, probabilmente non hanno nemmeno la stessa passione per ciò che in fondo non è una loro creatura.
Peccato, le cose prima o poi finiscono, a volte in modo naturale, alcune volte persino gloriosamente.
In questo caso la temporanea "fine ingloriosa" del Forum è frutto di incapacità nel gestire una semplice piattaforma oltre che di spirito manageriale senza sentimenti, orientato solo ed esclusivamente al business.



